Wednesday, 17 February 2016

Insta-Morning | Pillole della mia Routine

Mi piaceva l'idea di mostrarvi brevi attimi della mia vita. Un susseguirsi di sequenze. Un susseguirsi di secondi, minuti, ore, pensieri.
Perché è in quei momenti che si riflette di più. Perché è in quei momenti in cui si ha veramente voglia di dire quello che si sta pensando. O si ha voglia di scriverlo.
È in quei momenti che ti chiedi se ci sia qualcuno in quello stesso preciso istante che la stia pensando come te.
E ti perdi nello stridio delle rotaie, mentre il treno si scontra contro il vento della vita.


Iniziando una giornata che sarà diversa dalla precedente. Perché funziona così. Per quanto qualche attimo sia identico al giorno precedente ci sarà qualcosa oggi che ti sconvolgerà la giornata, che ti farà piangere o ti farà sorridere, che ti farà cantare o ti farà gridare, che ti renderà felice o triste.

E prosegui il tuo viaggio.
Senza sapere cosa ti aspetterà oggi. Pronta a lasciarti trasportare dal susseguirsi di infiniti secondi. Accompagnata dalla colonna sonora del tuo mp3, scelta da una selezione casuale di 14 gigabyte.


Una colazione non troppo veloce per iniziare a stomaco pieno. E si inizia il ritiro della merce. Qualcosa di vecchio, di polveroso, silenziosamente stracolmo di ricordi.
Qualcosa diventata inutile per qualcuno che diverrà dolcemente utile per qualcun altro.
Qualcosa che profuma di storia, che profuma di vite, di parole non dette e a volte dimenticate. Qualcosa che a volte porta il marchio del proprietario precedente.

E non dimentichiamoci che ogni tanto la vita cerca di mandarti anche qualche messaggio.
Dovunque ti trovi.
Messaggi che solo tu potrai comprendere, se vorrai coglierli. Se ne avrai bisogno.
E mentre trascorri la giornata tra pile e pile di libri, tra espressioni ed emozioni di clienti nuovi e ritrovati, non ti sei resa conto che la giornata è quasi finita.
Ed è ora di tornare al dolce calore di casa.
Al dolce amore di casa.
Casa Dolce Casa.
Perdonami se non riesco a viverti quanto vorrei.
Se non riesco a prendermi cura di te quanto veramente desidererei.
E ricomincia un nuovo viaggio.
L'ultimo della giornata.


Ritrovando gli sguardi sconosciuti di chi inconsapevolmente condivide con te quei brevi minuti di attesa. 
Il concludersi di una piena giornata lavorativa. 
A condividere quel momento in cui sciogli i muscoli sul sedile del pullman lasciando andare le ultime energie residue, per ritrovarle poi alla tua fermata, per alzarti e salutare questa giornata andata
con un semplice Stop


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She needed a hero, so that's what she became.