Wednesday, 25 May 2016

Diario di una Master // Props & Scenografia #1

Se c'è una cosa che mi caratterizza come Master è proprio il fatto di creare per ogni avventura degli oggetti scenografici che i giocatori possono toccare con mano, più comunemente noti come Props.
Possono essere dei documenti, delle foto, dei libri con frasi sottolineate, post-it etc. Non c'è limite alla fantasia.
Credo che il poter toccare con mano quegli elementi della storia che i giocatori stanno vivendo li aiuti ad immedesimarsi in modo semplicemente unico.
Immaginate di trovarvi in una stanza.
Siete degli investigatori e l'inquilino potrebbe arrivare da un momento all'altro.
Avete poco tempo per cercare, ma iniziate a rovistare tra i mobili.
Notate qualcosa sotto il letto.
Lo afferrate con delicatezza, senza tirare d'impulso. E pian piano lo fate scivolare verso di voi.
Tra le mani avete un diario.
Iniziate a sfogliarlo.
Pagina dopo pagina.
Immaginate di toccare veramente quel diario.
Di sfogliarlo.
Di percepire l'odore della carta invecchiata, mista a polvere.

Ecco.
Questo è quello che faccio provare ai miei giocatori in ogni mia singola avventura.

Gli elementi da inserire in una storia sono infiniti, semplicemente perché è la storia stessa a crearli. Non potete creare prima gli accessori e poi la storia, perché risulterebbero poco armoniosi all'interno della trama.
Ma se create uno scheletro di ciò che poi andrete a narrare, potete iniziare ad avere alcuni indizi.

Ciò su cui voglio concentrarmi oggi, in questo post, è il voler semplicemente darvi degli spunti per creare anche voi i vostri accessori di scenografia che i vostri giocatori potranno toccare con mano.

La carta d'identità 
Si tratta di un oggetto che aiuterà i giocatori a conoscere meglio i PNG. Non necessariamente dev'essere del cattivo della situazione. Può trattarsi anche di un personaggio su cui i giocatori stanno investigando e di cui non si fidano particolarmente, per questo motivo hanno deciso di cercare informazioni sul suo conto.
Oppure potrebbe essere la carta d'identità di un cadavere appena ritrovato. Gli unici suoi oggetti personali erano un portafogli e qualche moneta, sicuramente una carta d'identità al suo interno darebbe ai giocatori spunti interessanti su come iniziare le ricerche.






La mappa

È uno degli oggetti più utilizzati, semplicemente perché è uno tra i più utili quando si tratta di muoversi nelle stanze.
Maggiormente sfruttato dai giocatori di D&D  la mappa può essere rappresentata dai classici quadretti, o come preferisco, da illustrazioni ben definite.
Tuttavia lo stile delle mappe varia in base alla tipologia di gioco; Fantasy e investigativo non avranno mai mappe simili, di conseguenze ve ne mostro alcuni esempi totalmente diversi tra loro.

Dungeon 
Per avventure Fantasy

Home 
Per avventure investigative



Per quanto riguarda le mappe potete scegliere di disegnarle personalmente, altrimenti google ve ne offrirà una vasta gamma tra cui poter scegliere.
Personalmente mi affido a google, perché lo trovo più comodo e diciamo che non ho grandi doti da disegnatrice. XD

Cartella Clinica 

Una cartella clinica con all'interno i dati di un paziente può essere molto utile ai giocatori per scoprire le cause di un decesso oppure per il Master per tenere bene a mente alcuni elementi importanti.
Quello che preferisco fare è di segnare direttamente sul disegno stampato (che al momento opportuno consegnerò ai giocatori) i vari danni fisici subiti dal PNG.
In modo che sia più semplice per il medico o l'infermiera del gruppo fare le giuste ricerche.


Cosa intendo con segnare i vari danni? 


Per oggi mi fermo qui.
Fatemi sapere se anche voi avete l'abitudine dei Props per le vostre avventure e cosa ne pensate a riguardo.
Sentitevi liberi di stampare le precedenti immagini, in fondo lo scopo del post è proprio dare spunto per creare sempre nuovi props, quindi date il via alle stampe! :D

No comments:

Post a Comment

Posts

Recent

About Me

About Me
About me Facebook
She needed a hero, so that's what she became.